Milano, (TMNews) - Negli Stati Uniti la crisi ha colpito duramente anche un'istituzione come lo Us Postal Service. Il Servizio postale nazionale americano ha annunciato che dal primo agosto prossimo il sabato non verrà più consegnata la posta.Una decisione drastica che arriva dopo anni di tagli e ristrutturazioni, con 168mila licenziamenti dal 2006 ad oggi, costi ridotti di 15 miliardi all'anno, riduzione degli orari. Nessuna di queste decisioni è bastata a risanare i bilanci dell'azienda che ha chiuso l'ultimo anno fiscale con 15,9 miliardi di perdite."Gli americani comprenderanno che è una decisione responsabile, dettata dal buon senso - ha detto il numero uno delle Poste Patrick Donahoe. La prima motivazione della crisi profonda del classico sistema postale è la rivoluzione digitale; la maggior parte delle persone paga le bollette o comunica via Internet. "E' gratis - ha commentato pragmaticamente Donahoe - perché non dovrebbero farlo? Noi non possiamo offrire servizi gratis".