Lisbona (askanews) - Il conservatore Marcelo Rebelo de Sousa ha vinto le elezioni presidenziali in Portogallo ottenendo quasi il doppio dei voti dello sfidante di sinistra Antonio Sampaio da Novoa, incassando una netta vittoria per una carica cerimoniale ma cruciale in un momento delicato come quello che sta attraversando il paese, sia dal punto di vista economico sia della tenuta di governo."Dobbiamo riuscire a coniugare la giustizia sociale con la crescita economica e la stabilità finanziaria" ha dichiarato il neo presidente. "Stiamo vivendo un momento difficile e complesso nel mondo, in Europa e anche in Portogallo. Per questo dinanzi a noi si apre una scelta. O uno sviluppo economicamente efficace unito alla giustizia sociale, che combatta l'esclusione, la povertà e le ineguaglianze e moralizzi la vita pubblica denunciando la corruzione, oppure non faremo che aggravare le tensioni sociali e le disparità economiche".Il primo a congratularsi per la vittoria di de Sousa è stato l'ex premier conservatore Pedro Passos Coelho che dopo le elezioni di ottobre ha dovuto fare un passo indietro, lasciando spazio a un governo di minoranza guidato dal socialista Antonio Costa. Il nuovo premier ha promesso di portare avanti un programma economico in linea con le richieste dell'Unione europea, ma deve fare i conti con l'appoggio in Parlamento dei comunisti e dei Verdi, molti critici nei confronti della politica di bilancio europea.Rebelo de Sousa, 67 anni, ex leader del Partito social-democratico di centrodestra, assumerà il nuovo incarico il prossimo 9 marzo.(Immagini Afp)