Pompei (TMNews) - I commercianti di Pompei sono sul piede di guerra e i loro strali si rivolgono contro l'amministrazione comunale della città dove, nonostante la presenza di uno dei più importanti tesori artistici del mondo, i negozianti vivono una situazione di profonda crisi. Le contestazioni riguardano diverse misure prese dal Comune campano, tra cui spicca la tassa da 80 euro su ogni pullman turistico che attraversa la città che, secondo i commercianti, scoraggerebbe l'afflusso di visitatori.E quando i cronisti chiedono quanto sia difficile la situazione, uno dei manifestanti risponde così: "Basta fare un giro per Pompei e vedere che una serranda sì e una no è chiusa. Anche negozi storici di Pompei ormai hanno chiuso e stanno chiudendo, ormai gli imprenditori cercano alternative, perché possiamo dire che Pompei è al tracollo".La manifestazione è stata organizzata da diverse associazioni di impresa e i commercianti hanno polemicamente inscenato la consegna al sindaco delle chiavi dei loro negozi.