Roma, (askanews) - Responsabilità ed equilibrio. Sono le parole chiave del piano per lo sviluppo sostenibile della Polonia al 2020 varato dal vicepremier e ministro dello sviluppo polacco, Mateusz Morawiecki, e presentato ad investitori ed autorità italiane all'ambasciata di Polonia a Roma dall'ambasciatore Tomasz Orlowski."La Polonia considera che le fonti di sviluppo precedenti sono esaurite, dal basso costo del lavoro ai fondi strutturali europei - ha detto l'ambasciatore Orlowski ad askanews -. Bisogna trovare nuove fonti. C'è il rischio della cosiddetta trappola del reddito medio, per questo vogliamo continuare a crescere in maniera importante, in linea con la media del 3,8% annuo degli ultimi 10 anni. Non solo per creare una nuova crescita economica ma, più importante, una nuova capacità dei polacchi di investire".Questo "piano di sviluppo industriale dovrebbe essere accompagnato anche da una crescita degli stipendi, quello medio pro capite al momento rappresenta il 45% di quello medio pro capite di un cittadino statunitense, dunque vogliamo fare di più. E' il punto di partenza, e per questo vogliamo valorizzare lo strumento industriale polacco, dare all'industria tradizionale polacca nuovo sviluppo, dare un impulso tecnologico e di innovazione nel rapporto tra industria e istituti di ricerca, poi promuovere anche una economia equilibrata tra le grandi e le piccole imprese e tra le regioni polacche, per dare appunto più equilibrio all'economia in una prospettiva che guarda ai prossimi 4 anni".