Milano (TMNews) - Giornate complesse e di fibrillazione per l'esecutivo di Enrico Letta, pressato sia dall'interno della sua maggioranza, sia dall'opposizione. Matteo Renzi ha infatti mandato a dire al premier che così non si va avanti e ha chiesto cosa sia stato fatto effettivamente in 11 mesi. "Io sono leale - ha aggiunto il segretario del Pd - ma Letta non si fida".Prosegue dunque il dualismo tra i due leader quarantenni, mentre scoppia il caso del ministro per le Politiche agricole Nunzia De Girolamo, coinvolta nello scandalo dei sospetti favoritismi nella Asl di Benevento. La De Girolamo si è detta vittima di registrazioni abusive e ha messo il proprio mandato nelle mani di Letta. Così l'idea di un rimpasto, di cui si parla da giorni, prende ancora più consistenza.Dal fronte del Nuovo Centro Destra di Alfano arriva un ulteriore motivo di frizione nella maggioranza: il vicepremier parla del Job's Act di Renzi come di un testo "fermo al Novecento" e chiede più coraggio al governo e agli alleati.