Montecarlo (TMNews) - Voleva portare un'aria nuova nel calcio mondiale, ma alla fine ha rinunciato per restare in Europa. Michel Platini, icona del pallone e presidente dell'Uefa, non sfiderà l'immarcescibile Sepp Blatter per la più importante poltrona dell'universo calcistico. Lo ha annunciato lui stesso a Montecarlo."Ho scelto di seguire il cuore - ha detto l'ex campione - Ho scelto il calcio. Ho scelto la passione. Abbiamo grandi progetti per la Uefa e voglio finire ciò che ho cominciato".Nonostante una governance spesso discutibile e fragile davanti alla minaccia, per esempio, della corruzione, e alcune decisioni al limite del grottesco, come quella sui Mondiali 2022 in Qatar, Blatter sembra dunque destinato a restare in carica, nelle vesti ormai conclamate, di monarca del calcio."Noi - ha concluso Platini - auspichiamo una Fifa che funzioni meglio, più trasparente e più solidale. Soprattutto che porti avanti l'amore per il calcio. Farò di tutto dalla mia posizione, ma oggi quello che mi interessa è solo la Uefa".Il Gattopardo ci ha insegnato che lo statu quo spesso si salvaguarda proprio con grandi sconvolgimenti. Nel calcio non c'è neppure bisogno di quelli.