Parigi (askanews) - "Provo affetto per Blatter, lo abbiamo supportato per tanto tempo ma non lo faremo ancora". Michel Platini ha messo in chiaro la posizione della Uefa sul caso di corruzione nella Fifa e sulle responsabilità di Blatter. L'ex calciatore ha chiesto al presidente della Fifa di dimettersi durante un incontro a Zurigo: "Una qualità degli amici è raccontare la realtà dei fatti. Gli ho detto, guardandolo negli occhi, che doveva dimettersi, lui mi ha risposto che capisce ma che adesso è troppo tardi", ha spiegato, definendosi disgustato dalla vicenda."Io penso che se Blatter resta presidente dovremo discutere il futuro dei nostri rapporti con la Fifa, tutto questo se Blatter vince, ma io spero che non vinca", ha continuato Platini, lanciando un appello perché alle imminenti votazioni per il nuovo presidente della Fifa si voti il candidato rivale di Blatter, il principe giordano Ali Bin Al-Hussein."Non possiamo continuare così con la Fifa, è la casa del calcio, dove vengono fatti tutti i regolamenti e gli statuti. Ma come possono squadre e giocatori rispettare le regole della Fifa se la gente che le fa non è rispettabile"?"La Fifa non merita di essere trattata così - ha concluso Platini - perché è la madre del calcio".(Immagini Afp)