Roma, 3 ott. (askanews) -Si toglie una serie di sassolini dalle scarpe il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, nel giorno in cui annuncia la sua uscita dal Movimento 5 stelle, 144 giorni dopo la sospensione, a cui non è mai seguito alcun chiarimento, dal M5S. Rivolgendosi implicitamente alla sindaca di Roma Virginia Raggi, attacca:

"Io vi chiedo: cosa sarebbe successo se io avessi nominato uno con la tessera del Pd come assessore? Cosa sarebbe successo se avessi nominato un ex consulente di Iren (municipalizzata dei rifiuti di Parma, ndr) come assessore? Direi che siamo stati messi in croce per molto meno e adesso, perché serve giustificare, giustifichiamo il giustificabile", ha affermato in conferenza stampa in municipio, riferendosi chiaramente al neo-assessore al Bilancio di Roma Capitale Andrea Mazzillo e all'assessora all'ambiente Paola Muraro.

"Ma quello che più mi sorprende è che c'è gente che dice 'è giusto così, ci attaccano, colpa dei giornalai'. Allora: tante colpe ai giornalai sapete che ve le dò assolutamente, però poi bisogna anche saper comprendere la realtà, decodificarla e anche trattarla", ha concluso.