Pretoria (TMNews) - Oscar Pistorius torna in tribunale. I giudici dovranno decidere l'entità della pena dopo la condanna per un capo di imputazione equivalente all'omicidio colposo. Il campione paralimpico è stato infatti scagionato dall'accusa di omicidio premeditato per la morte della fidanzata Reeva Steenkamp, verdetto che ha suscitato molte polemiche in Sudafrica. Gli avvocati chiederanno che gli sia evitato il carcere. Il procedimento dovrebbe durare gran parte della settimana.Al 27enne ex campione di atletica, soprannominato "Blade Runner", potrebbero essere inflitti fino a quindici anni di reclusione, oppure potrebbe evitare la detenzione in un carcere, dopo essere stato assolto per l'accusa più grave che gli veniva contestata.Il dramma di Pistorius e della fidanzata Reeva si scatenò la notte del 14 febbraio 2013 nell'abitazione dell'atleta sudafricano. La tragedia venne così riassunta al mondo sbigottito dalla polizia di Pretoria."Possiamo confermare che un incidente con un'arma da fuoco ha avuto luogo nella casa del famoso atleta paralimpico Oscar Pistorius. Allo stato attuale delle indagini, possiamo solo confermare che una giovane donna di 30 anni è deceduta sul posto a seguito di ferite da arma da fuoco".La difesa con ogni probabilità sosterrà che le carceri sudafricane non sono in grado di ospitare una persona con le gravi disabilità di Pistorius e che la medaglia d'argento alle Paralimpiadi 2012 merita clemenza per l'assenza di precedenti.(Immagini Afp)