Roma, (TMNews) - Qualche mese fa lo appoggiava senza riserve, ora dice che Matteo Renzi è un entusiasta ma si scontra con la realtà: così Pippo Baudo, a margine della presentazione del "Sistina Story", la commedia scritta dal conduttore televisivo insieme a Enrico Montesano. "E' partito in quarta, ha promesso che in quattro mesi faceva tutto. Questo è l'entusiasmo del neofita, di chi dice arrivo io spacco tutto. Ma questo non è possibile, ci sono dei tempi parlamentari, abbiamo dei parlamentari che non si sa perchè stanno li...come quelli del Movimento Cinque Stelle, alcuni candidati sono lì perchè hanno avuto 138 telefonate. Una volta si facevano i comizi".Baudo si dice anche preoccupato per il momento politico italiano: "Sono un democristiano. Quello che sta succedendo all'interno del Pd mi preoccupa un po', con la minoranza estrema che combatte Renzi e quindi Renzi deve andare per forza da Berlusconi a farsi dare i voti da lui. Il Pd ancora come partito monolitico non è nato, in fondo torniamo sempre all'antico, al rapporto Moro-Berlinguer".