Roma, (askanews) - Stefano Pioli e Rudi Garcia uno accanto all'altro: gli allenatori di Lazio e Roma non da rivali ma per combattere la violenza negli stadi. L'iniziativa, "Vivere lo stadio: una passione a rischio?", si è svolta all'Università La Sapienza di Roma, promossa dall'Osservatorio Nazionale.Il ct della Lazio: "Per tutti noi lo sport è passione, significa entusiasmo, vivere emozioni, a volte vincenti a volte no".Da parte sua Garcia, ha sottolineato l'importanza di vivere lo sport in modo sano: "Lo sport in generale e il calcio in particolare è una formidabile scuola di vita, l'ho sempre pensato. Nello spogliatoio non ci sono colore della pelle, religione. Quello che conta è vedere se il giocatore è bravo o no".E un appello alla tolleranza è giunto anche da Marisa Grasso, la vedova dell'ispettore capo di Polizia, Filippo Raciti, ucciso nel 2007 nei disordini alla fine del derby Catania-Palermo: "Aprirsi agli altri nel dialogo. L'unica cosa che desidero è promuovere la cultura alla non violenza".