Roma, (askanews) - Mangiare vegetariano e infliggersi piercing estremo. Una combinazione che in Thailandia offre uno spettacolo quasi horror. All'annuale festival vegetariano di Phuket, una delle feste cinesi più famose, si respira un'antica aura di misticismo orientale. E tra processioni e riti sacri, pratiche che per noi possono essere considerate forme di tortura, per chi prende parte alle cerimonie assumono tutto altro significato.Capita di vedere sfilare per strada gente con spade e aghi infilati in bocca o nella lingua, trafitti da oggetti metallici o di altro tipo, addirittura con manici di ombrelli che gli trapassano la pelle. Immagini scioccanti per noi occidentali, ma non per i cinesi taoisti, che si sottopongono a questi rituali per purificare la propria anima. Entrati in una sorta di trance, non sentirebbero dolore infliggendosi le torture, spostando così il male e gli spiriti cattivi, dagli altri individui verso se stessi, per salvare la comunità.Durante i circa 10 giorni del festival, che variano in base al calendario lunare, i partecipanti devono inoltre seguire una dieta rigorosamente vegetariana o vegana e astenersi dai vizi come il sesso e l'alcol.Il festival attrae ogni anno centinaia di turisti che non si spaventano davanti a queste pratiche."E' una cosa inimmaginabile - dice questo ragazzo - si mettono spade e coltelli enormi in bocca, è incredibile, fa anche paura"."E' lo spettacolo più estremo che io abbia mai visto" dice quest'altro.