Milano (askanews) - Ci sono la cipolla di Tropea, il basilico greco e il lattughino riccio tra le piante dell'orto verticale che la scuola per l'infanzia Parenzo di Milano ospita nel suo giardino. E non è l'unica scuola che adotterà queste piantine. Grazie all'iniziativa "Riciclo e coltivo, l'orto verticale a scuola", tutte le scuole per l'infanzia del Comune di Milano avranno un orto verticale, frutto di un importante lavoro di riciclo: i piatti e bicchieri di plastica utilizzati in queste scuole diventano vasi, mentre il terreno è compost ottenuto con il riciclo del cosiddetto umido, cibo o scarti di esso finiti nella spazzatura. Gabriella Iacono, amministratore unico di Milano Ristorazione: "Abbiamo dato l'occasione ai bambini delle materne che ancora utilizzano stoviglie di plastica, di verificare direttamente quale può essere un riutilizzo dei materiali per il consumo del pasto".A rendere possibile questo progetto, oltre a Milano Ristorazione, l'Amsa, il Comune di Milano, Ingegnoli che ha fornito i semi, e Corepla, il consorzio per il riciclo della plastica. Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla:" La plastica se correttamente gestita può tornare ad avere una seconda vita, è una risorsa e non un rifiuto. E questo è il risultato. Io penso sia molto bello vedere una cosa come questa che nasce dai piatti sporchi su cui uno ha mangiato".Grazie a questo progetto 12 tonnellate di imballaggi in plastica si sono trasformati in 175 orti verticali per le scuole dell'infanzia milanesi che se ne prenderanno cura grazie agli insegnanti e a qualche nonno volenteroso.