Roma, (askanews) - Oltre 300.000 rifugiati e migranti bambini sono entrati in Germania nel 2015: l'Unicef e il governo tedesco hanno deciso di collaborare per migliorare le cure e la protezione di questi piccoli, che assieme alle donne rischiano di diventare vittime di violenze, abusi e sfruttamento nei centri di arrivo e permanenza temporanea."Ovunque si trovino, bambini, adolescenti e donne, devono veder garantite misure per assicurare la loro protezione da aggressioni e violenze sessuali incluse le molestie", ha chiesto la ministra tedesca delle Politiche familiari Manuela Schwesig. In questi centri, inoltre, bambine e bambini non hanno pieno accesso ad attività scolastiche adeguate, al sostegno psicosociale o ad attività ricreative per molti mesi dopo il loro arrivo."I bambini migranti hanno sopportato la guerra, le persecuzioni e viaggi terribili. Potrebbero aver raggiunto la loro destinazione geografica in Germania, ma è l inizio di un nuovo viaggio per loro. Dobbiamo essere dalla loro parte", ha aggiunto Marie Pierre Poirer, coordinatore speciale per l Unicef della crisi dei migranti e rifugiati in Europa.