Washington, (TMNews) - Questionari mirati, controllo della temperatura e raccolta di informazioni dai viaggiatori che provengono dai tre Paesi africani più colpiti. Gli Stati Uniti annunciano misure rafforzate per contrastare la diffusione di Ebola, dopo la morte a Dallas del paziente zero Thomas Eric Duncan, che aveva contratto la malattia in Liberia. Sono cinque gli aeroporti americani coinvolti: JFK a New York, Washington Dulles, Chicago O' Hare, Atlanta e Newark, in New Jersey."Sono la destinazione del 94% delle persone che arrivano dai tre Paesi interessati da Ebola: la maggior parte di quei passeggeri sarà sottoposta a controlli ulteriori" ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest. Anche il segretario di Stato John Kerry sottolinea la necessità di impegnarsi al massimo contrastare la malattia. "Faccio un appello urgente a tutti i Paesi del mondo ad intensificare gli sforzi: stiamo facendo progressi, ma non siamo ancora arrivati dopo dovremmmo. È tempo di agire, non di parlare: non c'è tempo da perdere". In Spagna restano in isolamento Teresa Romero, l'infermiera che ha contratto il virus curando un missionario poi morto, e altre quattro persone compreso il marito, mentre monta la polemica sulla gestione dell'emergenza da parte delle autorità. Il premier Mariano Rajoy in Parlamento ha promesso trasparenza.(immagini Afp)