Genova, (askanews) - Ci sono tre arresti per il pestaggio di Genova, ma adesso gli inquirenti escludono la pista del raid omofobo. Sono stati arrestati anche grazie alle immagini di una telecamera di videosorveglianza i presunti autori dell'aggressione ai danni di un barista di 45 anni avvenuta il 14 luglio al capolinea degli autobus di piazza Caricamento, nel centro storico di Genova. Il comandante del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Genova, Francesco Pecoraro: "Un gruppo di 5 ragazzi, tre ragazzi e due ragazze, fra i 18 e i venti anni, uno era minorenne all'epoca".Le ragazze sono indagate a piede libero. A scatenare il pestaggio a calci e pugni sarebbe stata una frase rivolta dalla vittima a una di loro. Spiega Pecoraro: "Non sono emersi chiari elementi di omofobia. Il tutto sarebbe nato da un complimento mal interpretato nei confronti di una delle ragazze e da lì sarebbe scaturito il pestaggio".La vittima è poi stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico; aveva postato su Facebook una foto del suo volto tumefatto.