Città del Messico (TMNews) - Il perdono contro la spirale di violenza in Messico. Una associazione cattolica per spezzare la catena di sangue provocata dalle faide legate al narcotraffico, propone di tornare agli insegnamenti di Cristo.Padre Omar Sotelo ha realizzato un cortometraggio per invitare le vittime al perdono. Nel video si racconta la storia di una ragazzina di 13 anni che decide di perdonare gli assassini dei genitori, una storia ispirata a un fatto realmente accaduto."Durante un funerale la madre della giovane vittima dei narcotrafficanti mi è venuta incontro e ha detto: davanti a Dio e agli uomini perdono i killer, perchè non ci siano più figli uccisi e madri che piangono".In Messico si contano più 50 mila persone morte in episodi di violenza legati al traffico di droga, per questo l'iniziativa del perdono ha suscitato moltissime critiche da parte dei familiari delle vittime, che invece chiedono giustizia."Ma quale perdono, lo chiedano a tutte le madri che hanno perso un figlio se è possibile perdonare vedendo questi delinquenti che continuano a vivere nella nostra società" dice Isabel Miranda che da anni lotta per avere giustizia per il figlio trucidato dai trafficanti di morte.Al momento però nessuna strategia sembra riuscire a fermare la mano degli assassini che in Messico contina a mietere vittime.