Grande successo di pubblico al Far East Film Festival di Udine, alla sua diciannovesima edizione che si conclude nella notte del 29 aprile. Nato puntando molto sul cinema di Hong Kong, il FEFF ha premiato con il Gelso d'Oro alla carriera non solo il regista cinese Feng Xiaogang, ma una icona popolare di Hong Kong come Eric Tsang. Negli anni il festival ha assecondato il boom del cinema coreano e cavalcato quello giapponese, aprendosi ora a orizzonti piu' vasti, Ma perche' piace il cinema dell'Oriente non piu' tanto misterioso? Per il sempre vulcanico Tatti Sanguineti rappresenta “un binocolo” su un futuro complesso e a tratti inquietante. Restano pero', come sottolinea Marco Muller, le difficolta' legati ai problemi di distribuzione dei film asiatici in Europa. Non a caso il festival ha rafforzato la sua sezione dedicata agli operatori del mercato, anche con la presentazione di 12 promettenti progetti allo stadio iniziale tra Europa e Asia. Una coproduzione europea e' anche il primo film del Laos a sbarcare al festival.