Rio de Janeiro (TMNews) - Il morso di Luis Suarez a Giorgio Chiellini nella sfida mondiale tra Italia e Uruguay infiamma da giorni la stampa italiana, ma per gli uruguayani, compreso il presidente della Repubblica, l'episodio in fondo non esiste."Non dobbiamo drammatizzare la cosa - dice il centrocampista Gaston Ramirez - su certe cose si chiude un occhio e non voglio dargli troppa importanza. Sono episodi che capitano in campo e che finiscono lì"."L'Uruguay - aggiunge il capitano non giocatore Diego Lugano - ha ottenuto un risultato storico contro una potenza del calcio mondiale. Nella partita ci sono stati molti contatti fisici e ci sono state le normali provocazioni agli avversari. La stampa internazionale si è concentrata su un episodio che è del tutto irrilevante".Lugano, poi, ha tirato in ballo anche il poco potere "politico" della nazionale uruguayana, e ha assicurato che tutta la squadra sta con Suarez ed è pronta ad affrontare la prossima gara mondiale con il suo migliore attaccante. Indipendentemente dalla passione del super bomber per i morsi.