Milano, (askanews) - Una passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele per riscoprire un luogo simbolo di Milano e aprirlo al pubblico, turisti compresi, per Expo 2015. Il progetto, che rientra in una più complessiva valorizzazione della Galleria, è frutto della collaborazione tra pubblico e privato: il Comune di Milano, con l'approvazione della Soprindentenza, ha lavorato con TownHouse Galleria, insieme ad AlessandroRosso Group e Impresa Percassi. L'assessore comunale ai lavori pubblici, Maria Carmela Rozza: "In termini di costi gli interventi valgono circa 10 milioni di euro, il comune si è impegnato per 5, gli altri 5 sono stati frutto del contributo del Seven Star e di Prada, Versace e Feltrinelli. A questo abbiamo aggiunto un ruolo di semplificatore nei processi autorizzativi. I lavori sono iniziati il 7 aprile e sono quasi finiti a distanza di appena un anno".Francesco Percassi, presidente e ad dell'impresa omonima: "Siamo a disposizione del committente con la speranza di essere in grado, ma ce la faremo, di rispettare i tempi stringenti e requisiti qualitativi molto alti".Il progetto, a 138 anni dalla scomparsa dell'architetto Giuseppe Mengoni che progettò la Galleria, prevede l'apertura del cosiddetto "terzo passaggio", a lungo abbandonato e usato solo per la manutenzione, che percorre i tetti della Galleria da piazza Duomo a piazza della Scala, con vista a 360 gradi. L'idea è di Alessandro Rosso, imprenditore figlio di Franco, proprietario dell'hotel Seven Stars Galleria. Accessibile al pubblico è anche Duomo21, ristorante e lounge bar aperto sino a tarda notte con terrazza con vista sulla piazza. "Con le passerelle sul tetto il milanese o il turista, anche se non può dormire in un albergo in Galleria, potrà godere dei panorami" ha aggiunto l'assessore.Il tragitto si estende su 550 metri quadri: apertura prevista il Primo maggio, il biglietto di ingresso costa 12 euro.