Roma, (askanews) - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sulle pensioni che interviene dopo la sentenza della Consulta. Matteo Renzi ha spiegato che il risarcimento riguarderà 3,7 milioni di italiani, tutti quelli che prendono meno di 3.200 euro lordi al mese. Dal 2016 poi l'indicizzazione del trattamento previdenziale sarà inversamente proporzionale al reddito: più bassa è la pensione più alto sarà l'aumento a copertura dell'inflazione, e con la legge di stabilità in autunno si interverrà per dare maggiore flessibilità a chi vuole andare in pensione.Dai risarcimenti per i mancati pagamenti dovuti allo stop all'indicizzazione bocciato dalla Corte Costituzionale saranno esclusi 670mila pensionati. Per i 3,7 milioni ci sarà un bonus ad agosto. Renzi ha fatto degli esempi: 750 euro per chi prende 1.700 euro lordi di pensione, 450 per chi prende 2.200 e 278 euro per chi ne prende 2.700". Il bonus "sarà una tantum" e sarà coperto con il "tesoretto", di 2 miliardi e 180 milioni di euro. E alle critiche delle opposizioni Renzi ha replicato: è divertente che chi ha votato questa norma, ora dica che va restituito tutto. Noi stiamo rimediando ai loro danni.Per il governo serviva comunque subito una soluzione anche per dare un segnale all'Europa."Il punto centrale è: i soldi ci sono e li diamo ai pensionati a cui la corte ha individuato una necessità di dare delle risposte, li diamo il primo agosto. Abbiamo dato una risposta in tempi molto stretti, abbiamo avuto circa 15 giorni per trovare la risposta: siamo pronti a discutere di pensioni per cercare di dare messaggi alla nonna di 62 anni che vuole tenersi il nipotino, è un emblema naturalmente, ovviamente in un quadro di stabilità economica e lo facciamo in una dinamica di tenacia e determinazione".