Roma (TMNews) - Dopo le crescenti pressioni contro l'applicazione della pena di morte nel caso dei due marò italiani trattenuti in India, il governo indiano starebbe ripensando la sua idea di processare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone facendo riferimento alla Sua Act, che prevede anche una condanna alla pena capitale. E' quanto riferisce oggi il quotidiano The Indian Express, precisando che il governo di Nuova Delhi avrebbe chiesto al ministero della Giustizia di evitare l'applicazione di questa legge."E' stata pensata per far fronte ad atti di terrorismo e pirateria e non può applicarsi all'omicidio dei due pescatori", si legge sul quotidiano indiano.Una fonte del ministero della Giustizia ha spiegato che il procuratore generale indiano sarà sollecitato a riconsiderare la sua opinione. Funzionari del ministero dell'Interno hanno precisato che "il governo sta ancora valutando le azioni future a seguito delle ramificazioni internazionali".Il presidente della Commissione europea Barroso ha detto ieri che "qualsiasi decisione sul caso può avere un impatto sulle relazioni tra l'Ue e l'India".