Pechino (askanews) - Pechino ha investito 46 miliardi di dollari in questa autostrada: una nuova "Via della seta" per portare le merci cinesi nel Medio Oriente e da qui in Africa e in Europa. La strada attraversa il confine tra Cina e Pakistan nel Kunhjerab. A Sost, prima tappa del lungo viaggio dei camion carichi di merci, i locali sono pessimisti."Passeranno i camion ma tutto ciò che raccoglieremo noi sarà solo la polvere", dice un commerciante pakistano. Nella regione frontaliera del Gilgit-Baltisan nessuno ha potuto esprimere un parere su questa opera. Non avendo uno statuto di provincia né rappresentanti in Parlamento la regione non ha voce in capitolo. Per questo sono in polemica. "Se non abbiamo diritti all'Assemblea federale perché il Pakistan dovrebbe avere diritti nella nostra terra? Non è la terra né della Cina né del Pakistan, è la nostra terra", dice un uomo.Il capo del governo locale, vede invece nella nuova autostrada una grande opportunità per la regione. "Anche quando negli anni Settanta fu costruita la strada Karakoram, sempre dai cinesi, la gente aveva gli stessi timori. E' chiaro a tutti che la strada ha cambiato la vita degli abitanti del posto sotto diversi aspetti". Un cambiamento che auspicano tutti gli abitanti delle regioni più povere attraversate dalla nuova Via della seta voluta dal gigante cinese.