Parigi, (TMNews) - Storie di paura e di speranza raccontate con disegni, frasi e qualche scultura. Nei sotterranei usati dai soldati della Prima Guerra Mondiale per ripararsi dagli attacchi tedeschi c'è la memoria di un conflitto lungo e logorante. Il reportage "The Hidden world Of The Great War" del fotografo texano Jeff Gusky, per la prima volta racconta la vita dei militari che scavavano tunnel nella zona chiamata Chemin Des Dames, nella Francia nord-orientale.Le pareti sono piene di pensieri personali, frasi patriottiche, disegni, caricature, sculture, tutte espressioni che servivano a mantenere in vita la propria identità. C'è addirittura una piccola nicchia per pregare."Tu senti la mano e le emozioni di chi ha realizzato queste opere, e questo da una dimensione molto più umana alla Prima Guerra Mondiale. E' accaduto 100 anni fa, ma i sentimenti sono attuali" spiega Jeff Gusky.Tra i decoratori più prolifici c'era la ventiseiesima Divisione Yankee, una delle prima unità statunitensi che arrivarono al fronte nell'aprile 1917. Nei sotterranei restano scarpe, bottiglie, elmetti e tazze, ma l'incuria, l'abbandono e gli atti di vandalismo rischiano di far sparire questo pezzo di drammatica umanità.(immagini AFP)