Teheran, (TMNews) - Un modo per esprimere la propria personalità. Per le donne iraniane il trucco rappresenta qualcosa di più di un semplice vezzo: con una popolazione femminile di 38 milioni, il Paese è secondo mercato cosmetico del Medio Oriente dopo l'Arabia Saudita e il settimo nel mondo. I grandi marchi di cosmetica mondiale non si lasciano sfuggire l'occasione e sbarcano in Iran, nonostante le sanzioni economiche rendano molto difficile e costoso ottenere l'autorizzazione alla vendita."Il 65-70% della popolazione iraniana ha meno di 35 anni, la maggior parte dei giovani, uomini e donne, vive con i genitori: non sono sposati e non hanno grandi spese, così spendono molto per loro stessi" spiega Vista Bavar, fondatrice e direttrice creativa del brand Caprice. In Iran le donne devono indossare il velo in pubblico ma truccarsi non viola la legge perchè il Corano non proibisce l'uso di cosmetici e profumi."Molte persone comprano prodotti costosi, altre invece meno perchè hanno salari più bassi. Cerchiamo di accontentare la clientela di tutti i tipi" spiega la responsabile di un negozio di cosmetici. La legislazione severa ha come conseguenza la proliferazione del contrabbando, che copre il 60% del mercato."Non spendo molto per il make up, voglio prodotti di qualità e li finisco dopo mesi. Spendo circa il 5% del mio stipendio in cosmetici" dice questa signora di Teheran. Le donne non sono le uniche ad alimentare il mercato della cosmesi: un quarto dei consumatori in Iran sono uomini.(immagini Afp)