Roma, (askanews) - Gli ebrei ultra-ortodossi festeggiano la Pasqua ebraica, Pesach: i riti iniziano al calar del sole del venerdì e durano sette giorni per commemorare l'esodo del popolo ebraico dall'Egitto.In vista delle celebrazioni, a Gerusalemme si è innalzato il livello di sicurezza: oltre 3.500 agenti vengono impiegati nei luoghi sensibili della città, dalle stazioni ai centri commerciali, dalle fermate del tram fino ai luoghi religiosi.E la Spianata delle Moschee è una volta di più al centro delle polemiche. Per la celebrazione della Pasqua ebraica, la polizia ha vietatoo l'ingresso a deputati e ministri israeliani, anche se la visita resta consentita ai turisti. Il luogo, sacro agli ebrei come monte del Tempio di Salomone, e ai musulmani come spianata delle moschee, è da sempre fonte di scontri. La visita da parte di politici israeliani sarebbe considerata una provocazione dai palestinesi.In occasione del Pesach, decine di migliaia di israeliani si recano nella città vecchia a Gerusalemme Est, la zona palestinese occupata da Israele. L'anno scorso oltre 50mila fedeli hanno partecipato al rito organizzato davanti al Muro del Pianto, unica vestigia del tempio di Salomone, che quest'anno si celebra il 24 aprile.