Milano, (TMNews) - Una vita che nasce è sempre un faro di speranza. Anche in un campo per rifugiati, come questo in Libano dove trovano riparo siriani in fuga dalla guerra. Maram è mamma da pochi giorni ha partorito qui nel campo di Arsal."Sia quel che Dio vuole - dice Maram - Il suo futuro è come il nostro, di esiliato almeno finchè Dio non vorrà migliorare la situazione".Il Libano è diventata la casa per milioni di siriani in fuga dal conflitto: la metà sono bambini. Nel centro allestito da Medici senza frontiere all'interno del campo si offre assistenza pre e post-partum.Maria Luz Ruiz è un'ostetrica del centro: in 5 settimane ha visto nascere 22 bambini:La maternità è qualcosa di molto importante per le donne siriane - racconta - Prima quando dai loro la notizia sono veramente felici. Poi quando partoriscono ti accorgi che loro sono veramente veramente felici".Ma veder crescere la propria famiglia lontano dai prori cari ha un sapore dolce-amaro:"Sono triste per lui, non per me stesso - dice Amir, futuro papà - perchè verrà al mondo senza casa, amici e parenti".L'unica consolazione è che il suo bambino avrà tanti compagni con cui giocare in questo campo, lontano dalle brutturie della guerra.