Rho-Fiera (askanews) - Una partita di calcio per sancire un gemellaggio sportivo tra giovanissimi di Italia e Cina, nella giornata dedicata al Paese asiatico a Expo 2015. È una prima volta per un match amichevole che vede contrapposti 6 piccoli calciatori italiani e cinesi tra i 10 e 12 anni nello spazio Kinder + Sport: 3 arrivano dal Summer Camp di Guangzhou e 3 dall'Accademia calcio Alba. A guidare le due squadre ambasciatori d'eccezione: l'ex calciatore Demetrio Albertini, ambassador Expo 2015, e Sun Wen, ex campionessa cinese e direttrice dell'associazione calcio di Shangai."Lo spirito è quello dello sport, di integrazione e confronto con una realtà completamente diversa che magari ha meno tradizione della nostra dal punto di vista calcistico ma ha voglia di emergere e in questi anni si sta impegnando per programmare un futuro nel calcio".La mini partita Italia-Cina, ha spiegato il presidente di Ferrero S.p.A, l'ambasciatore Francesco Paolo Fulci, si integra con i progetti di responsabilità sociale del gruppo nel mondo: in particolare il riferimento è al manifesto "Kinder + Sport - Joy ok moving", che coinvolge 27 Paesi tra cui la Cina."Proprio in Cina intendiamo potenziare questa nostra attività facendo muovere l'anno prossimo 800mila bambini".All'evento ha partecipato anche Wang Jinzhen, capo delegazione cinese a Expo 2015, a cui l'ambasciatore Fulci ha consegnato il distintivo che ricorda "United Kinder of the world", motto delle iniziative internazionali di responsabilità sociale Ferrero.