Milano (TMNews) - Il Nobel per la Fisica al bosone di Higgs. Il premio è stato assegnato agli scienziati che per primi teorizzarono l'esistenza della particella, lo scozzese Peter Higgs, da cui prende il nome, e il belga Francois Englert. Un riconoscimento atteso per una delle scoperte scientifiche più importanti nel campo della Fisica.Il bosone ed stato inseguito dagli studiosi per 30 anni fino al 2012 quando gli esperimenti con l'acceleratore di particelle del Cern di Ginevra ne hanno dimostrato l'esistenza, col contributo di molti studiosi italiani che hanno avuto un ruolo fondamentale nello scoprire una delle chiavi per capire il funzionamento dell'Universo, a partire dalla teoria delle particelle elementari come spiega il direttore della Ricerca del Cern, Sergio Bertolucci. "La scoperta di questa particella che si incarica di dare la massa a tutte le altre rendendo possibile poi la formazione degli atomi, dei pianeti, delle stelle, della vita era il mattone fondamentale per tenere questa teoria assieme".Il bosone di Higgs viene chiamato anche "particella di Dio" dal titolo di un libro del fisico Leon Lederman. Ma il premio Nobel ha spiegato che in realtà il titolo originale era "goddamn particle", "la particella dannata" per la difficoltà di rintracciarla. Fu il suo editore ad imporre il cambio di definizione.(Immagini Afp)