Roma, (askanews) - "Noi abbiamo accettato la sfida di una revisione profonda sulla parte di quelle partecipate che presentano rendimenti non in linea con le attese. Attenzione però: non bisogna buttare via il bambino con l'acqua sporca perchè c'è un 70% delle partecipate che nel campo dell'energia e dei rifiuti produce rendimenti importanti". In un'intervista ad Askanews, il presidente dell'Ifel e sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, ha affrontato il tema delle partecipate."Non vorremmo che dietro il moralismo anti partecipate - ha aggiunto Castelli - si nascondesse la volontà di riproporre privatizzazioni che sottrarrebbero al sistema pubblico e alla collettività risorse importanti". La legge Madia, ha ricordato Castelli, "stabilisce principi importanti. Siamo pronti ad aderire per evitare che si possano produrre ancora effetti di sperequazioni e sprechi che nessuno di noi vuole, salvo che ci siano norme a presidio del personale che andrà a soffrire di questa stretta sulle partecipate. Bisogna garantire gli ammortizzatori sociali".