L'Aia (TMNews) - Una parte degli arsenali chimici siriani sarà distrutto in mare utilizzando un'unità della Marina militare statunitense; lo ha annunciato l'Organizzazione per la messa al bando delle Armi Chimiche."La comunità internazionale ha fornito l'assistenza necessaria. L'unità americana è attualmente in corso di modifica per poter accogliere le operazioni di distruzione delle armi mediante la tecnica dell'idrolisi, lo scioglimento in acqua, e di successiva verifica da parte degli ispettori" ha spiegato il coordinatore speciale della missione Onu-Opac in Siria, Sigrid Kaag.Le armi chimiche più pericolose dovranno essere trasferite fuori dalla Siria entro il 31 dicembre, e le operazioni di distruzione dovrebbero essere completate entro il giugno del 2014: tuttavia, nonostante il consenso generale della comunità internazionale sulla necessità di eliminare gli arsenali, nessun Paese ha fino ad ora accettato che l'eliminazione delle armi avvenga sul proprio territorio.