Parma, (TMNews) - Lampade, tavolini, vassoi, quadri e stampe per un valore stimato in 800 mila euro, oltre 12mila articoli attribuiti al laboratorio di Piero Fornasetti, uno dei più creativi e noti designer italiani del Novecento, scomparso nel 1988. La Guardia di finanza di Parma li ha sequestrati al "Mercanteinfiera", la mostra annuale di modernariato, antichità e collezionismo che si tiene alla Fiera con oltre 1.000 espositori e oltre 60.000 visitatori attesi.Partendo dai controlli agli stand, i finanzieri del comando provinciale sono riusciti a risalire l'intera filiera, arrivando al laboratorio nel Milanese, dove venivano realizzati i pezzi contraffatti.Il falsario è un esperto: da giovane aveva lavorato nella bottega di Fornasetti e ha riprodotto con accuratezza gli oggetti, traendo in inganno anche il perito incaricato di accertare la falsità delle opere. Davanti ad un lume ritenuto autentico, è stato lo stesso falsario a rivendicarne la paternità. Alcuni timbri e matrici sequestrati sono con buona probabilità autentici, sottratti anni addietro dal laboratorio. Gli eredi ne avevano oramai perse le tracce.Per il "falso Fornasetti" è scattata la denuncia per contraffazione e violazione della legge del '41 sul diritto d'autore. I due espositori rischiano di dover rispondere anche del più grave reato di ricettazione.