Cleveland, (TMNews) - Sconcerto, rabbia e dolore. La famiglia di Ariel Castro, il 'mostro' di Cleveland, che per 10 anni ha sequestrato e torturato tre ragazze, non sa darsi pace."Sto soffrendo molto, chiedo perdono a quelle madri, chiedo che quelle ragazze mi perdonino per aver sofferto tutto il dolore per le violenze" dice in lacrime la madre di Castro. Soffro per mio figlio che è malato, io però non ho nulla a che vedere con quello che ha fatto".Gelida e quasi paralizzata dalla rabbia parla in una intervista esclusiva a Cnn la figlia dell'aguzzino."Non ho nessun problema a tagliarlo fuori dalla mia vita. Non lo voglio vedere mai più. Vorrei solo chiedergli per quanto tempo pensava di andare avanti, come pensava di uscirne. E' stato mio marito a dirmi quello che stava succedendo, mi ha detto la notizia, volevo scomparire, volevo morire".