Singapore (TMNews) - "Noi continueremo la nostra battaglia politica. Ora stiamo lavorando con un'associazione che si occupa dei diritti dei prigionieri politici in Russia".A parlare è Nadezhda Tolokonnikova, ex membro del gruppo punk Pussy Riot, di recente uscita di prigione grazie a un'amnistia, assieme alla sua collega Maria Alyokina. Le due erano state condannate a 2 anni di reclusione per aver cantato nella cattedrale moscovita del Cristo salvatore una canzone contro il presidente Putin. Una terza ragazza, Ekaterina Samutsevich era già stata liberata in appello nell'ottobre 2012Ora le due cantanti-attiviste sono a Singapore, primo viaggio fuori dalla Russia dopo la loro liberazione, per la cerimonia di consegna del premio Prudential Eye, assegnato ad artisti asiatici. Il loro video-scandalo è stato selezionato per concorrere nella categoria video/digitale: la ricompensa per il vincitore di ciascuna categoria è di 20mila dollari, a cui si aggiungono 30mila dollari per il vincitore assoluto.Nadezhda e Maria hanno trovato anche il modo di scherzare sulla loro nomination: "Pensiamo che se siamo qui - ha detto Maria - è anche grazie a quello che ha fatto contro di noi la Russia dandoci notorietà altrimenti non saremmo mai state nominate. Per cui penso che dovremmo dividere con lo Stato russo la nomination"."Probabilmente - ha aggiunto Nadezhda - avremmo dovuto invitaere un loro rappresentante a dividere la nomination con noi".In caso di vincita - ha concluso la Tolokonnikova - il loro premio sarà devoluto a un progetto di difesa dei diritti dei prigionieri plotici russi.(Immagini Afp)