Strasburgo (TMNews) - Il Parlamento europeo chiede sanzioni "mirate" contro i rappresentanti del potere ucraino coinvolti nella repressione delle proteste. In una risoluzione non vincolante approvata in seduta plenaria, l'assemblea di Strasburgo ha "condannato con forza l'escalation della violenza" e lanciato un appello all'Unione europea a prendere "misure immediate" e "mirate" "nei confronti di tutti i funzionari, tutti i deputati ucraini e gli oligarchi che li sostengono". Ma Bruxelles frena: mentre a Strasburgo era in corso il voto del Parlamento, la portavoce del capo della diplomazia europea e Catherine Ashton, ha detto nella capitale belga che l' Unione "al momento non pensa alla strategia delle sanzioni".L'assemblea di Strasburgo ha chiesto di "porre fine al vergognoso ricorso alla polizia antisommossa per provocare, rapire, molestare, torturare, percuotere e umiliare" i manifestanti filoeuropei. Infine gli eurodeputati esigono "la liberazione immediata e incondizionata di tutti i prigionieri politici detenuti illegalmente, compresa l'ex premier Yulia Tymoshenko".