Parigi (TMNews) - Un concerto stradale per la pace e la libertà. In Siria con la caduta di Homs e la progressiva ritirata dei ribelli dalla città si è aperto un nuovo capitolo nella guerra civile che da oltre 2 anni vede contrapposti soldati governativi e oppositori del regime di Bashar al-Assad.Una situazione difficile che ha causato migliaia di profughi. A loro Malek Jandali, pianista siro-americano, originario proprio di Homs, ha voluto dedicare un concerto improvvisato alla stazione Saint Lazarre di Parigi, grazie a un pianoforte pubblico, a disposizione di chiunque abbia voglia di suonare."Il mio dovere di uomo e di artista - ha spiegato - è fare tutto quello che posso per il mio paese. Le mie canzoni sono le mie armi. Oggi qui è risuonata la voce dei bambini siriani liberi e io ne sono orgoglioso, la prima partitura musica al mondo inventata dai miei avi siriani e oggi risuona tra le mura di Parigi, la città simbolo di libertà e democrazia e noi siamo qui, per la strada"."Forse Homs è caduta militarmente - ha aggiunto il giornalista franco-siriano Abd Rabbo - però è sempre nei nostri cuori. Adesso Homs è la stazione di Saint Lazzare a Parigi, Homs è ovunque e per questo non cadrà mai".Ad oggi si calcola che la guerra civile in Siria ha causato oltre 150mila morti, in gran parte civili tra cui donne e bambini. MIgliaia sono anche gli esuli che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni fuggendo nei paesi limitrofi e trovando ospuitalità in campi profughi per poter sfuggire alle violenze.(Immagini Afp)