Parigi (askanews) - Rue de Belleville, 20simo arrondissement di Parigi, secondo il network d'informazione statunitense Fox News è una "no go zone", un'area urbana della capitale francese dove la polizia non oserebbe mai avventurarsi.Dopo le proteste parigine, Fox News si è scusata ma intanto alcune associazioni cercano di rimediare al pesante danno d'immagine, e non solo.Lionel Kaplan, fondatore di "nogozones.fr", invita i turisti a recarsi in questi territori "proibiti" attraverso il suo sito grazie al quale si può entrare direttamente in contatto con gli abitanti del quartiere. "Invece di mettersi in contatto con un organismo ufficiale, spiega, si possono conoscere diverse persone che vivono nel quartiere e con i quali andare poi al bar o fare un passeggiata in un parco o magari visitare una chiesa o una mostra".Nelle presunte "no go zone", infatti, si può girare senza problemi. A Chateau Rouge, 18esimo arrondissement, nel quartiere della Goutte d'or, Stefan Buljat organizza da tre anni un tour dal nome significativo: il "piccolo Mali".Una tappa imperdibile riguarda la scoperta i prodotti miracolosi della farmacopea tradizionale, come sottolinea Siby Mahamadou, "contrabbandiere di cultura" come amano definirsi gli operatori dell'agenzia Bastina che facilita i contatti nel quartiere. "Se ho l'influenza, preferisco venire qui e comprare del burro di karité. Lo applico alle narici prima di dormire ed è molto efficace". Con buona pace dei reporter di Fox News.(Immagini Afp)