Parigi (askanews) - Parigi capitale del mondo contro il terrorismo. Domenica 11 gennaio è stata una "giornata storica" con la marcia repubblicana che ha visto scendere in piazza quattro milioni di persone in tutta la Francia, la metà delle quali nella sola Parigi, per gridare no al terrorismo e per esprimere solidarietà alle vittime degli attacchi jihadisti.L'uno a fianco all'altro cittadini di qualsiasi confessione o di nessuna confessione per i valori di libertà, fratellanza e uguaglianza, celebrati anche da tanti stranieri. In manifestazione anche tante famiglie con i bambini per stringersi idealmente alle famiglie delle vittime e dare un messaggio di unità e forza per dire "no" alla paura. Tanti gli applausi ai poliziotti che hanno in vigilato sul corteo oceanico.I 50 capi di Stato presenti si sono messi in testa al corteo, abbracciando il presidente francese Hollande. C erano tutti i partner europei, da Angela Merkel a Matteo Renzi, da David Cameron a Mariano Rajoy. Dagli Stati Uniti è giunto il vice-presidente, Nemici storici, come il premier israeliano Netanyahu, e il presidente dell Autorità palestinese Abu Mazen per un giorno si sono ritrovati uniti per commemorare le vittime degli islamisti.C'erano il presidente del Mali, il premier turco.Una sfilata di leader che ha fatto di Parigi la piazza per gridare un "no" globale al terrorismo.(immagini afp)