Roma (askanews) - Un duro botta e risposta a distanza. E' quello tra Donald Trump e Papa Francesco, che si è lasciato trascinare, senza volerlo, nella campagna elettorale americana. Di ritorno dal viaggio in Messico dall'aereo papale il Pontefice aveva risposto a una domanda sulle intenzioni di Trump di costruire un muro lungo il confine tra Usa e Messico per fermare l'immigrazione illegale dicendo la seguente frase:"Una persona che pensa solo a fare muri e non ponti, non è cristiana".L'aspirante presidente americano chiamato in causa ha subito attaccato Jorge Maria Bergoglio: è "vergognoso" che un leader religioso come il Pontefice metta in discussione la fede di un'altra persona, ha dichiarato. Durante un comizio elettorale in South Carolina, dove sabato si terranno le primarie repubblicane, Trump ha dichiarato:"Tutti sanno che il Vaticano è l'ultimo trofeo a cui punta l'Isis". Ipotizzando un attacco al Vaticano daparte del gruppo terrorista, Trump ha promesso: in una simile circostanza "il Papa avrebbe sperato e pregato che Donald Trump fosse presidente degli Stati Uniti, perché questo non sarebbe successo".Probabilmente preoccupato di potersi alienare le simpatie dell'elettorato religioso in vista delle ormai imminenti primarie, Trump ha aggiunto: "Sono orgoglioso di essere cristiano e da presidente non permetterò alla cristianità di essere costantemente attaccata e indebolita".