Redipuglia (TMNews) - Duro monito del Papa contro la guerra. "Oggi si può parlare di una terza guerra mondiale combattuta a pezzi, con crimini, massacri e distruzioni". Queste le parole forti di Bergoglio nell'omelia della messa a Redipuglia, dove si trova il più grande sacrario militare italiano. "La guerra è folle, ha aggiunto il Papa, il suo piano è solo la distruzione".La cupidigia, l'intolleranza, l ambizione del potere, sono i motivi che spingono la guerra, e questi motivi sono spesso giustificati da un'ideologia; ma prima c'è la passione, c'è l'impulso distorto. "L'ideologia è una giustificazione, e quando non c è un'ideologia - ha specificato papa Francesco - c'è la risposta di Caino: 'A me che importa? Sono forse io il custode di mio fratello?'".Ricordando le vittime, i cui resti riposano a Redipuglia, il Pontefice ha sottolineato che l'atteggiamento di Caino è l'opposto di quello che ci chiede Gesù nel Vangelo: "Chi si prende cura del fratello, entra nella gioia del Signore. Chi invece non lo fa, chi con le sue omissioni dice: 'A me che importa?', rimane fuori".