Lampedusa, (TMNews) - "Siamo caduti nella globalizzazione dell'indifferenza": così Papa Francesco nell'omelia della messa a Lampedusa in memoria dei migranti morti in mare. "La cultura del benessere che ci porta a pensare a noi stessi ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono illusioni del futile, del provvisorio, che portano alla globalizzazione dell'indifferenza" ha detto il Papa. "Chi è il responsabile del sangue di questi fratelli o sorelle? Nessuno: tutti noi rispondiamo così" ha detto il Pontefice. "Chiediamo perdono per l'indifferenza, per chi si è chiuso nel proprio benessere che porta all'anestesia del cuore, per coloro che con le loro decisioni a livello mondiale hanno portato a situazioni che conducono a questi drammi. Perdono Signore" ha detto il Papa in chiusura dell'omelia.