Città del Vaticano (TMNews) - Il Papa fa appello arisolvere il problema della disoccupazione giovanile in unvideo-messaggio trasmesso in apertura del terzo festival dellaDottrina sociale della Chiesa (Verona, 21-24 novembre)."Pensiamo alla percentuale dei giovani che in questo momentosono senza lavoro", afferma Bergoglio: "In alcuni Paesi si parladel 40 o più per cento di giovani senza lavoro. Questa èun'ipoteca, è un'ipoteca per un futuro. E se questo non sirisolve presto, è la sicurezza di un futuro troppo debole o unnon-futuro"."Oggi - afferma ancora il Papa argentino - i giovani e i vecchivengono considerati scarti perché non rispondono alle logicheproduttive in una visione funzionalista della società, nonrispondono ad alcun criterio utile di investimento. Si dice sono'passivi', non producono, nell'economia del mercato non sonosoggetti di produzione. Non dobbiamo dimenticare, però, che igiovani ed i vecchi portano ciascuno una loro grande ricchezza:ambedue sono il futuro di un popolo. I giovani - prosegue ancoraPapa Francesco - sono la forza per andare avanti; i vecchi sonola memoria del popolo, la saggezza. Non ci può essere sviluppoautentico, né crescita armonica di una società se viene negata laforza dei giovani e la memoria dei vecchi. Un popolo che non hacura dei giovani, dei vecchi non ha futuro. E' per questo -afferma il Papa - che dobbiamo fare tutto quanto è possibile perevitare che la nostra società produca uno scarto sociale edobbiamo impegnarci tutti per tenere viva la memoria, con losguardo rivolto al futuro".