Roma, (askanews) - "Offriamo questa Messa per i nostri 21 fratelli copti, sgozzati per il solo motivo di essere cristiani. Preghiamo per loro, che il Signore come martiri li accolga, per le loro famiglie, per il mio fratello Tawadros, che soffre tanto". Così, Papa Francesco all'inizio dell'omelia nella messa mattutina a Casa Santa Marta, in Vaticano, dedicata ai copti egiziani rapiti e poi decapitati dai terroristi dell'Isis in Libia.Il pontefice argentino ha poi condannato il traffico di armi. "Nelle guerre, nel traffico delle armi. Siamo imprenditori... Ma di cosa? Di morte! Ci sono Paesi che vendono le armi perchè si continui la guerra. Capacità di distruzione, ma questo non viene da noi. Ogni intimo intento con il cuore non è altro che male. Abbiamo questo seme dentro, questa possibilità...lo Spirito Santo che ci salva. Ma dobbiamo scegliere nelle piccole cose".