Roma, (askanews) - Papa Francesco ha celebrato la messa in "Coena Domini" del Giovedì Santo, con cui inizia il Triduo pasquale, con il rito della Lavanda dei piedi, al Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Castelnuovo di Porto, periferia Nord di Roma davanti a circa 900 migranti. Durante la celebrazione il Pontefice ha lavato i piedi a 11 di loro, quattro giovani nigeriani cattolici, tre eritree di religione copta, un indiano di religione indù e tre musulmani, e a un'operatrice italiana che lavora ogni giorno accanto a loro.Bergoglio ha lanciato un appello alla fratellanza e alla pace dopo gli attentati terroristici di Bruxelles: "Dietro quel gesto ci sono i fabbricatori, i trafficanti di armi, che vogliono il sangue, non la pace. Che vogliono la guerra, non la fratellanza"."Voi, noi, tutti insime, di diverse religioni e culture, ma figli dello stesso Padre e fratelli, e là poveretti quelli che comprano le armi per distruggere la fratellanza".E il lavare i piedi ai dodici, ha sottolineato il Papa, è un gesto di fratellanza:"Siamo diversi, differenti, abbiamo differenti culture e religioni ma siamo fratelli e vogliamo vivere in pace. E' questo il gesto che io faccio con voi".