Roma, (askanews) - Le candele nere per creare un'atmosfera tenebrosa. Gli indigeni Aymara della Bolivia si preparano ad invocare gli spiriti satanici per minacciare le famiglie e farsi consegnare denaro promettendo in cambio felicità e fortuna.É la "Curva del Diablo", la setta satanica più conosciuta nella periferia di La Paz, che si trova lungo la strada che collega El Alto alla capitale della Bolivia. Papa Francesco, atteso nel Paese dall'8 al 10 luglio, passerà proprio davanti alla setta."La gente chiede salute e una vita buona - dice quest'uomo, seguace della setta - qui malediciamo coloro che ci hanno ferito. Utilizziamo candele a forma di gatti e cani perché vogliamo che la gente combatta tra loro proprio come cani e gatti".La "Curva del Diablo" prende il suo nome dalla roccia, ora distrutta, da dove - si dice - la gente può vedere in faccia il demonio. I riti satanici avvengono il martedì e il venerdì. I boliviani sono molto legati ai rituali indigeni, che mischiano tradizioni andine a fede cristiana.Papa Francesco torna in America Latina per la seconda volta da quando è stato eletto Pontefice. Dal 5 al 12 luglio sarà in visita in tre Paesi: Ecuador, Bolivia e Paraguay.Immagini: Afp