Strasburgo (askanews) - Per la seconda volta nella storia dalla nascita delle istituzioni europee, un Papa varcherà la soglia del Parlamento europeo, a Strasburgo, per presiedere la seduta plenaria. Per le strade della città alsaziana non campeggiano le solite gigantografie o le bandiere bianco-gialle del Vaticano che solitamente accompagnano le visite del Papa. Solamente arrivando davanti alla sede del Parlamento, un mega striscione con la scritta Benvenuto Papa Francesco. D'altronde è un viaggio istituzionale e politico allo stesso tempo per Papa Francesco, non una visita apostolica, sottolinea il portavoce del Parlamento Europeo, Jaume Duch, secondo cui però l'accoglienza non è affatto timida: Il Papa non fa una visita alla Francia, ma effettua una visita ufficiale alle istituzioni europee che si trovano a Strasburgo. Il comune ha installato anche diversi maxi-schermi davanti alla Cattedrale e da molte settimane la città lavora in un clima molto molto positivo.L'arrivo del Papa è previsto alle 10.30 del 25 novembre. Per la photo-opportunity ci sarà anche Matteo Renzi in qualità di presidente del semestre europeo. E tra Vaticano e Unione Europea, secondo il portavoce, c'è sintonia: "Ci sono molti punti in comune tra Vaticano e Unione europea: prima di tutto perché la Chiesa cattolica è stata sempre favorevole al processo di integrazione europea, fin dall'inizio. E poi ci sono tematiche che interessano e preoccupano da entrambe le parti: povertà, crisi economica, immigrazione".