Napoli (askanews) - Papa Francesco incontrerà in Vaticano il 14enne del quartiere di Pianura a Napoli seviziato in un autolavaggio con un compressore da alcuni coetanei solo perché era in sovrappeso. Lo ha confermato lo stesso papà del ragazzo, Lello, sollevato per il fatto che il figlio sia tornato a casa dopo 2 settimane di ricovero e un primo, complesso, intervento chirurgico all'intestino, lacerato in seguito alla violenza."È venuto il parroco, Don Giustino - ha detto il papà del ragazzo - ci ha preso un appuntamento con il Papa per la settimana prossima perché lo vuole vedere. Ci andremo al più presto, questa settimana non è possibile perché lui non se la sente ancora di camminare in macchina e andremo dal Papa domenica prossima".L'aggressore del ragazzino, Vincenzo Iacolare, 24enne ora in carcere, sposato e padre di un figlio, si era giustificato dicendo di aver agito "per gioco". In realtà con il suo gesto sconsiderato ha causato lesioni molto gravi alla vittima che è potuta tornare a casa, accolta da amici e familiari in festa, solo dopo 17 giorni d'ospedale e ora sta pian piano tornando alla normalità, come spiega la mamma, Stefania."Ha le sue abitudini - ha detto la donna - gioca, si mette sul letto, si va a lavare. In ospedale si sentiva in difficoltà invece stando qua si fa le sue cose come prima"."La fase è ancora critica - ha ribadito il papà - è un problema molto serio e grave. Bisogna andare avanti piano piano, aspettando quello che viene dopo".Il ragazzino per il momento è in condizioni discrete e la sua riabilitazione continua. In futuro dovrà sottoporsi a un nuovo intervento per la ricostruzione della parte di colon che gli è stata asportata.