Città del Vaticano (TMNews) - In una piazza san Pietro gremita di decine di migliaia di fedeli, Papa Francesco ha canonizzato domenica 12 maggio i suoi primi santi. La prima colombiana e una suora messicana, insieme agli 800 martiri di Otranto che per non rinnegare la fede vennero massacrati nel luglio 1480 dopo l'attacco di una flotta musulmana guidata da Gedik Ahmed Pascià, cristiano di origini albanesi convertito all'Islam."Ottocento persone - ha ricordato il Pontefice - sopravvissute all'assedio e all'invasione di Otranto da parte degli Ottomani, furono decapitate nei pressi di quella città". Ricordando il sacrificio di quei martiri papa Francesco si è chiesto: "Dove trovarono la forza per rimanere fedeli? Proprio nella fede, che fa vedere oltre il confine della vita terrena, fa contemplare i cieli aperti e il Cristo vivo alla destra del Padre"."Mentre veneriamo i martiri di Otranto, ha concluso il Papa, chiediamo a Dio che sostenga tanti cristiani che ancora soffrono violenze e dia loro il coraggio della fedeltà e di rispondere al male con il bene".Oltre ai martiri di Otranto, anche due suore fondatrici di congregazioni religiose: la colombiana Laura Montoya y Upegui e la messicana Mar a Guadalupe Garcia Zabala. Sulla facciata della basilica, come è tradizione, sono stati esposti i drappi con l'effige dei nuovi santi..