Nairobi (askanews) - Papa Francesco in visita in una bidonville di Nairobi, parlando ai più poveri fra i poveri, ha condannato l'atroce ingiustizia che colpisce ampi strati della popolazione mondiale, soprattutto in Africa."Sono qui per dirvi che la vostra gioia e la vostra speranza, i vostri problemi e la vostra tristezza non mi sono indifferenti. Capisco le difficoltà della vostra vita quotidiana. Come non denunciare le ingiustizie che subite", ha detto il papa rivolgendosi in spagnolo agli abitanti della bidonville di Kangemi, oltre 100mila persone che vivono in baracche senza fogne e strade."Queste ferite sono provocate dalla minoranza in cui si concentrano il potere, la ricchezza e lo spreco mentre la maggioranza è costretta a rifugiarsi nelle periferie abbandonate e marginalizzate - ha continuato - le realtà che ho nominato non sono una combinazione casuale di problemi non correlati. Sono la conseguenza di una nuova forma di colonialismo che rende i paesi africani il pezzo di un meccanismo, parte di un ingranaggio gigantesco".