Roma, (askanews) - Il titolo di cardinale rimane ma è privo di valore, perchè tutti i diritti e le prerogative del cardinalato sono decaduti. Il caso è quello che aveva sconvolto la chiesa scozzese ed era arrivato fino in Vaticano. Riguarda il cardinale Keith Patrick O'Brien, arcivescovo emerito di Edimburgo, coinvolto in uno scandalo sessuale con alcuni seminaristi.Il Papa ha accettato la rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato presentata dal cardinale O'Brien. Di fatto, toglie la porpora - anche se non il titolo - all'arcivescovo emerito di Edimburgo, che già nel 2013 rinunciò al governo pastorale dell'arcidiocesi e decise di non partecipare al Conclave che avrebbe poi eletto Papa Francesco. Il cardinale, dunque, non potrà partecipare al Conclave nè ad alcun Concistoro, nemmeno ai summit dei cardinali.La decisione è arrivata al termine di un lungo itinerario di preghiera, si legge in una nota diffusa dal Vaticano. "Chiedo scusa per ciò che ho fatto alla chiesa cattolica e al popolo scozzese - afferma in una lettera O'Brien - ci sono stati momenti in cui la mia condotta sessuale è caduta al di sotto degli standard a me richiesti. Di questo sono profondamente dispiaciuto".Ora il 'cardinale' si ritirerà a vita privata. "Continuerò a non avere alcun ruolo nella vita pubblica della chiesa scozzese e dedicherò il resto della mia vita al ritiro e alla preghiera", ha scritto.La decisione del Papa è un altro tassello importante nella linea della tolleranza zero verso abusi sessuali commessi da religiosi. Un caso analogo era avvenuto solamente nel 1927, ma per ben altri motivi.